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Laboratorio di fotogiornalismo

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Laboratory of photojournalism

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Anno accademico 2018/2019

Codice dell'attività didattica
FIL0197
Docente
Marco Reis (Titolare del corso)
Corso di studi
laurea magistrale in Comunicazione e Culture dei media
Anno
1° anno
Tipologia
Altre attività
Crediti/Valenza
6
SSD dell'attività didattica
M-FIL/05 - filosofia e teoria dei linguaggi
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Obbligatoria
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti

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Sommario del corso

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Obiettivi formativi

Apparentemente si tratta di un approccio meramente visivo, cioè settoriale, alla informazione giornalistica e allo studio delle sue manipolazioni. In realtà il Laboratorio usa questo approccio settoriale per facilitare in concreto (e spesso in modo sorprendente) una analisi critica della informazione giornalistica e delle sue infinite manipolazioni.

 In primo luogo, infatti, tra tutte le forme di informazione, quella basata sulle immagini (tv, fotocronache, ecc.) appare la più oggettiva, neutra, indipendente, 'vera'.  Invece, esattamente come i testi scritti e parlati, le immagini raccontano soprattutto il punto di vista di chi le produce, e la loro illusione di oggettività è semmai un fattore oggettivo di inganno che ne aumenta le difficoltà di interpretazione da parte del pubblico, favorendo i processi mediatici manipolativi.

In secondo luogo, esattamente come un testo, anche le immagini possono essere gestite, fraintese, impostate, usate in modo allusivo o completamente falsificate, dando così un decisivo apporto a una informazione manipolata, o 'malainformazione'. Anzi: il massiccio e moderno utilizzo mediatico delle immagini, se da un lato conferma tutta la soggettività dell'informazione, dall'altro lato porta spesso a un nuovo livello di mistificazione la rappresentazione mediatica della realtà, soprattutto su temi ideologicamente od emotivamente sensibili per il grande pubblico.

In terzo luogo non va dimenticato che la densità e la rapidità comunicativa e persuasiva delle immagini, che fanno scattare pulsioni emotive profonde, danno loro spesso una forza enormemente superiore a quella della parola, scritta o parlata che sia, e le aprono a pubblici infinitamente più ampi praticamente senza gli ostacoli delle barriere linguistiche.

Apparently it is a purely visual approach, ie sectoral, the journalistic information and the study of his manipulations. In fact, the Laboratory uses this sectoral approach to facilitate in practice (and often surprisingly) a critical analysis of news reporting and its infinite manipulations.

First, in fact, among all forms of information, one based on the images (TV, photos chronicles, etc.) Appears as objective, neutral, independent, 'true'. Instead, exactly as written and spoken texts, images mainly tell the point of view of those who produce them, and their illusion of objectivity is rather an objective factor of deception which increases the difficulties of interpretation by the audience, favoring the manipulative media processes.

Second, just like a text, the images can be managed, misunderstood, set, used so allusive or completely falsified, giving a decisive contribution to a manipulated information, or 'misinformation'. Indeed: the massive and modern media use of pictures, on one side confirms the whole subjectivity of the information, on the other hand often leads to a new level of deception the media representation of reality, especially on issues ideologically or emotionally sensitive for great audience.

Thirdly, we must not forget that the density and speed of communication and persuasive images, which trigger deep emotional impulses, often giving them a force vastly superior to that of the word, written or spoken it, and infinitely more open to public large virtually without obstacles of language barriers.

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Risultati dell'apprendimento attesi

A) Conoscenza e capacità di comprensione dei processi produttivi e operativi che portano alla produzione mediatica finale 
B) Crescita della capacità critica personale di fronte ai flussi informativi ricevuti 
C) Crescita della propria capacità di analisi dei flussi informativi
D) Incremento delle proprie capacità di produzione e gestione dell'informazione, soprattutto visiva
E) Migliore capacità di apprendimento in relazione ai diversi canali mediatici


A) Knowledge and understanding of productive and operational processes that lead to final media production
B) Growth of personal critical capacity in response to the flow of information received
C) Growth in its ability to analyze information flows
D) Increasing their production capability and information management, especially visual
E) Better learning ability in relation to media channels

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Modalità di insegnamento

Lezioni frontali, ricerche personali e sul campo.

Lectures, personal research and in the field.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

Colloquio orale finale, con esposizione delle ricerche individuali.

Final interview, with individual research exposure.

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Attività di supporto

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Programma

LA GESTIONE E LA MANIPOLAZIONE DELL'INFORMAZIONE TRA 'BAMBOLINE' E PHOTOSHOP:
RIUSCIRANNO I GIORNALISTI A SALVARE IL GIORNALISMO ? 

AVVERTENZA - Alcune lezioni, che verranno concordate con i partecipanti, consisteranno in test sul campo e/o ricerche web personali.

PRIMA PARTE - LE TECNICHE DELLA MANIPOLAZIONE

Il laboratorio, che in parte si appoggerà alle ricerche del sito www.malainformazione.it  (di cui si consiglia una visione, per avere un'idea più organica dei contenuti), seguirà questi step: 

(1) ripercorrerà alcune tappe storiche della info-falsificazione con le immagini;
(2) rifletterà sull'uso quotidiano delle immagini-decorazioni e degli altri tipi di immagini usate in varie forme suggestive, o impostate (staged photo, 'bamboline'), o manipolate in via diretta (doctored, 'photoshoppate'), o costruite sulla base del principio a-giornalistico della 'verosimiglianza' ;
(3) prenderà in considerazione i diversi momenti del processo produttivo mediatico che giunge alla manipolazione o falsificazione finale;
(4) individuerà alcuni esempi di manipolazioni di vario tipo, e di falsificazioni massive legate alla cronaca del giorno e ad almeno un caso di mistificazione sistematica su scala internazionale ('Pallywood', eco-paure, o simili);
(5) con gli stessi strumenti di analisi offrirà anche qualche spunto di verifica di articoli e gli effetti del loro intreccio con le immagini, l'infografica e la grafica di pagina.

SECONDA PARTE - LE DIFFICOLTA' NELLA INTERPRETAZIONE

In accompagnamento alla illustrazione delle diverse tecniche di manipolazione, e soprattutto nella parte finale il laboratorio si occuperà in modo specifico delle relazioni tra pubblico e media, e prenderà in considerazione il rapporto tra gli impatti emotivi generati dai flussi del giornalismo visivo e la capacità di elaborazione del pubblico degli utenti. 

In una parola, il corso si occupa di gestione e manipolazione dell'informazione (cd. 'malainformazione') a partire -ma senza limitarsi ad essa- dalla sua dimensione più penetrante ed emotivamente coinvolgente: quella del giornalismo visivo, appunto. 

Durante il laboratorio i partecipanti saranno invitati a cercare, analizzare e anche produrre immagini giornalistiche di diverso taglio.

N.B. - Nell'ambito delle ore di laboratorio previste si potranno tenere test sul campo, o con ricerche personali sul web, non in aula. Come anticipato, dette ore verranno concordate nella fase iniziale del corso.

COUNTERFEITING OF INFORMATION BETWEEN PHOTOSHOP AND 'DOLLS':
WILL JOURNALISTS SUCEED IN SAVING JOURNALISM ?

WARNING - Some lessons, which will be agreed with the participants, will consist of field tests and / or personal web searches.

PART ONE - THE TECHNIQUES OF MANIPULATION

The laboratory, which in part will lean to the site investigations www.malainformazione.it (of which we recommend a vision, to have more organic idea of ​​the contents), follow these steps:

(1) will retrace some historical stages of info-fake with images;
(2) reflect on daily use of the images-decorations and other types of images used in various suggestive forms, or set (staged photo, 'dolls'), or manipulated directly (doctored, 'photoshopped'), or built on the basis of the principle of the in-journalism 'likelihood';
(3) take into account the different moments of the media production process that leads to the manipulation or falsification final;
(4) identify examples of various types of manipulations, and massive falsifications related to the news of the day or at least a case of systematic deception on an international scale ( 'pallywood', eco-fears, or the like);
(5) with the same analysis tools it will also offer some food for verification of items and the effects of their interwoven with images, infographics and page graphics.

PART TWO - THE DIFFICULTIES 'THE INTERPRETATION

In the accompanying illustration of the different techniques of manipulation, and especially in the final part of the workshop it will deal specifically with public relations and media, and will consider the relationship between the emotional impact generated by the visual journalism flows and processing capabilities the user public.

In a word, the course deals with the management and manipulation of information (cd. 'Misinformation') from -but not limited to it- from his most penetrating and emotionally engaging dimension: that of visual journalism, in fact.

During the workshop participants will be invited to look, analyze and produce journalistic images of different cut.

N.B. - As part of the planned workshop hours you will be able to hold field tests, or personal web searches, not in the classroom. As anticipated, these hours will be agreed in the initial phase of the course.

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Testi consigliati e bibliografia

E' consigliato preliminarmente un esame di insieme ai contenuti del sito www.malainformazione.it - Il docente fornirà indicazioni su altre fonti consultabili online, ed indicazioni bibliografiche quali ad esempio "Commissariato agli archivi" (A. Jaubert).

Recommended a preliminary exam along with the contents of www.malainformazione.it site. - The teacher will provide some indications of othersources available online, and bibliographical references such as "Commissariato agli archivi" (A. Jaubert).

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Note

DATE E ORARI DEL CORSO:

Il Laboratorio si terrà nell'aula 4.06, via Sant'Ottavio 54, ogni lunedì e venerdì dalle 09.00 alle 13.00, dal 06 maggio al 07 giugno 2018. Con esclusione del 20 maggio.

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Ultimo aggiornamento: 29/01/2019 16:14
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