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Oggetto:
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Storia e critica della televisione

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Television History and Criticism

Oggetto:

Anno accademico 2016/2017

Codice dell'attività didattica
LET0266
Docente
Paola Pallavicini (Titolare del corso)
Corso di studi
laurea magistrale in Comunicazione e Culture dei media
Anno
1° anno
Periodo didattico
Primo semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
6
SSD dell'attività didattica
L-ART/06 - cinema, fotografia e televisione
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti
E' richiesta una conoscenza di base della Storia dei Media (temi, problemi e principali scansioni). Le/gli studenti che lo ritenessero utile possono richiedere alla docente indicazioni su letture introduttive.

A basic knowledge of Media History is required (main topics, issues, and schemes of temporal periodization)
Students who need it, can ask for a list of introductory readings.

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Sommario insegnamento

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Obiettivi formativi

 

 

Attraverso lo studio del mutare storico dei fondamenti tecnologici, delle forme, e delle funzioni della rappresentazione televisiva, il corso intende introdurre le/gli studenti all’utilizzo degli strumenti (teorici e metodologici) della Storia dei Media per l’analisi e la valutazione di aspetti e fenomeni  problematici del Sistema dei Media attuale, in stretta interlocuzione critica con le altre discipline che partecipano della loro formazione come professioniste/i nel campo della comunicazione

 In particolare, l'insegnamento si propone di aiutare le/gli studenti a:

 - comprendere e governare analiticamente la specificità del ruolo delle componenti tecnologiche dei media nei processi di significazione sociale dei “contenuti” da essi trasmessi/veicolati;

- analizzare e comprendere le istanze soggettive, individuali e collettive, che concorrono alla significazione sociale dei testi mediali in relazione alle specificità dell’azione dei media che li trasferiscono;

- riconoscere e governare consapevolmente i residui ideologici, imputabili al paradigma della comunicazione di massa, che orientano il dibattito attuale sulle rilevanze sociali dell’azione dei media;

- riconoscere e analizzare in prospettiva storica le componenti sessuate dei processi della comunicazione, con un focus specifico sulla sessuazione dei processi di significazione sociale.

In corso di traduzione...

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Risultati dell'apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento la/lo studente dovrà dimostrare di:

 -    saper padroneggiare un approccio critico alla produzione di studi sulla storia della televisione;

-     saper utilizzare gli strumenti analitici e concettuali della Storia dei Media utili a analizzare le trasformazioni attuali del medium televisivo;

-     possedere una conoscenza ordinata delle principali scansioni della storia del medium televisivo;

-      essere in grado di cogliere e interpretare il mutare storico  nel breve, medio, e lungo periodo di forme e funzioni della rappresentazione televisiva, nelle sue rilevanze storiche e sociali e nella specificità dei suoi debiti ai fondamenti tecnologici del medium.

At the end of the course the student will have to prove that she/he is able:

- to know how to master a critical approach to the different traditions in Television History studies;

- to use the Media History's analytical tools and concepts for the analysis of the current transformations of the television medium;

- to possess an ordered knowledge of the principal phases of the history of the television medium;

-  to understand and interpret the different forms and functions of television representations , in their social and historical relevances,  by the specificity of their debts to the technological foundations of the medium

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Modalità di insegnamento

 

L’intero corso di lezioni è stato pensato in funzione delle esigenze di studenti provenienti da diverse nazioni, da diversi corsi di laurea triennale e afferenti a diversi corsi di laurea specialistica. L’impianto delle lezioni frontali, esplicitamente interlocutorio, sarà modulato sulle esigenze degli studenti frequentanti in base alla loro disponibilità a partecipare al lavoro d’aula, mettendo a disposizione del lavoro comune le loro conoscenze pregresse e garantendo una frequenza costante.

 

The whole course of lectures has been designed to meet the needs of students from different countries and from different undergraduate programs, and who belong to different degree courses.

Each lesson will be designed to meet the needs of students attending, on the basis of their participation in classroom work and on their willingness to feed the common work with their prior knowledge.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

 

Modalità di verifica dell’apprendimento:

L’esame finale consisterà di un colloquio orale sui temi del corso e sui testi d’esame. Saranno valutate:

-          La capacità di organizzare in modo coerente i contenuti appresi

-          la capacità di riconoscere le principali scansioni della struttura argomentativa del corso e dei testi studiati

-          La capacità di riconoscere le ricorrenze di temi e problemi trattati dall’insegnamento e dai diversi testi studiati

-          La capacità di integrare criticamente i contenuti appresi alle conoscenze pregresse.

The final exam will consist of an oral exam on the topics of the course and the exam papers.

They will be evaluated:

- The ability to organize coherently the learned contents

- The ability to recognize the main joints in the argumentative structure of the course and of the texts studied

- The ability to recognize occurrences of themes and issues addressed by the teaching and the exam papers

- The ability to integrate critically the learned contents to prior knowledge.

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Attività di supporto

E' stata attivata una pagina Facebook per la condivisione dei materiali audiovisivi, dei testi, e dei documenti utilizzati o citati a lezione.  https://www.facebook.com/StoriaeCriticadellaTelevisione20152016

 The Facebook page https://www.facebook.com/StoriaeCriticadellaTelevisione20152016 will be used to share audiovisual texts, papers, and documents  cited during classroom work. 

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Programma

Titolo del corso: Vedere lontano. Soggetti sessuati e Televisione tra Sistema dei Media e Matrice dei Media. Per una storia critica della televisione.

 

Sulla base dei quadri di riferimento della Storia dei Media, l’insegnamento affronterà l’analisi della frattura generata dalla digitalizzazione nella storia del medium televisivo e delle torsioni che essa imprime oggi alla comprensione storica delle rilevanze culturali, sociali, e politiche dell’azione dei media.

 

A partire dall’ipotesi che i sistemi radiotelevisivi analogici che si svilupparono nei paesi industrializzati alla metà del secolo XX costituiscano una declinazione storica specifica, particolare e circoscritta, della tecnologia televisiva (la “Televisione) e che tale declinazione abbia, storicamente, concorso a determinare i fondamenti della cultura della comunicazione del secondo Novecento, l’insegnamento esaminerà come l’erosione dei loro fondamenti tecnologici ad opera della digitalizzazione modifichi oggi non solo le caratteristiche e le funzioni che storicamente furono ascritte al medium televisivo  ma anche, con esse, le forme di rappresentazione della “realtà sociale” che hanno segnato il secondo Novecento.

In questa prospettiva, e sulla base di un approfondimento critico e analitico dei concetti di Sistema dei Media (nella declinazione per esso proposta da Ortoleva, 1993 e successivi) e di Matrice dei Media (proposto da Meyrowitz, 1985, in interlocuzione elettiva con gli studi di Marshall McLuhan), l’insegnamento approfondirà l’analisi delle aporie che segnano, nel dibattito scientifico attuale, la definizione dei soggetti coinvolti nei processi della comunicazione televisiva (audience/pubblico, destinatari/emittenti, consumatori/produttori, fruitori, utenti) e delle loro pratiche di uso della Televisione, sia in relazione alle tradizionali problematiche di significazione sociale dei “contenuti” trasmessi, sia in relazione alle trasformazioni storiche dell’esperienza soggettiva ascrivibili - su base sociologica, psicologica, e antropologica - ai mutamenti complessivi del Sistema dei Media.

Argomenti trattati:

  • Storia della Televisione vs. Cronologie della Televisione: teorie dei media e interpretazione storica.
  • La tecnologia come angolo cieco degli studi di comunicazione del secondo Novecento: il paradigma della Comunicazione di Massa.
  • La competizione cavo-etere: il broadcasting analogico come declinazione specifica e particolare della tecnologia di trasmissione via radio. Per una revisione critica dei fondamenti della Storia della Televisione.
  • Lo sviluppo dei sistemi radiotelevisivi e l’emersione storica della massa: massmedia,  società di massa, cultura di massa, consumi di massa.
  • Tecnologia e delega morale: l’ipotesi di Bruno Latour.
  • Caratteri originali della delega Televisiva: il Broadcasting analogico radiotelevisivo, l’accesso indiscriminabile e l’esperienza della televisione come con(di)visione.
  • Caratteri originali della delega Televisiva: il palinsesto come forma di organizzazione sociale della simultaneità elettrica.
  • La Televisione e l’ordine del visibile: l’ipotesi di Pierre Sorlin.
  • I fondamenti consensuali dell’oggettività: visione, scrittura, e forme della razionalità.
  • La digitalizzazione come esito dell’elettrificazione: l’ipotesi di Marshall McLuhan.
  • Decentramento elettrico e centralità Televisiva: la declinazione nazionale della tecnologia radiotelevisiva analogica.
  • Che cosa intendiamo con “digitalizzazione”? Principali scansioni del processo di digitalizzazione del Sistema dei Media e dei sistemi radiotelevisivi
  • L’integrazione cavo-etere: principali scansioni dello sviluppo della rete Internet
  • Perché ci ostiniamo a chiamare “Internet” il Web? La digitalizzazione dei contenuti e il paradigma della comunicazione di massa. Il caso delle serie televisive.
  • Media meccanici e media elettrici: antagonismi e complementarietà nel Sistema dei Media. L’ipotesi di Peppino Ortoleva.
  • Media e sensorio umano: antagonismi e complementarietà nella Matrice dei Media. L’ipotesi di Yoshua Meyrowitz
  • Dimensioni soggettive delle pratiche d’uso: i media come estensioni, tra forme della percezione e forme della razionalità.
  • Il telespettatore inconsistente: le determinazioni anagrafiche del pubblico negli studi sull’audience televisiva. Continuità analitiche e discontinuità storiche.
  • La dissoluzione dei destinatari: fruitori, utenti, prosumers. Dalla quantificazione del consumo alla quantificazione degli usi. Il paradigma della comunicazione di massa come vincolo interpretativo.
  • Sesso e sessualità tra struttura e significato: gli studi di comunicazione e le due tradizioni di concettualizzazione del genere
  • La rigenerazione dell’esperienza lesbica e omosessuale: la serialità televisiva tra rappresentazioni sociali e appropriazione culturale.
  • La "fine" della Televisione è la fine di un mondo? Media e processi di significazione sociale.

In corso di traduzione

Testi consigliati e bibliografia

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Programma d’esame (FREQUENTANTI):

1) Il Corso (slide) + Tre articoli, a scelta, dalla Dispensa (Sezione “Materiali Didattici”)

2) 2 volumi a scelta dall’elenco dei Testi d’esame (indifferentemente da Gruppo A e/o Gruppo B)

 

Programma d’esame (NON FREQUENTANTI):

1) In sostituzione del Corso: Aldo Grasso e Massimo Scaglioni, Che cos’è la televisione. Piccolo schermo fra cultura e società. I generi, l’industria, il pubblico, Garzanti, 2003(o succ.) + Tre articoli, a scelta, dalla Dispensa (Sezione “Materiali Didattici”)

2) Un testo a scelta dal Gruppo A  dell’elenco dei Testi d’esame

3) Un testo a scelta dal Gruppo B  dell’elenco dei Testi d’esame

 

Elenco Testi d’esame

(NB: i testi che risultassero non reperibili nelle biblioteche dell’Università o nel circuito delle Biblioteche Civiche possono essere richiesti – in copia di consultazione – via mail, alla docente)

Gruppo A:

Marshall McLuhan, Gli strumenti del comunicare, Il Saggiatore, 1967 o qualunque delle successive edizioni(ed. or.Understanding Media. The Extensions of Man, 1964)

Raymond Williams, Televisione. Tecnologia e Forma culturale, De Donato 1981, o Editori Riuniti 2000 e successive  (ed. or.Television. Technology and Cultural Form,1974)

Joshua Meyrowitz,. Oltre il senso del luogo. Come i media elettrici influenzano il comportamento sociale, Baskerville, Bologna, 1995 (ed. or. No Sense of Place. The impact of electronic media on Social Behavior, 1985)

Elihu Katz e Daniel Dylan, Le grandi cerimonie dei media. La storia in diretta, Baskerville, Bologna, 1993 o successive(ed. or.Media Events: the live broadcasting of history, 1992)

Gruppo B:

Lidia De Rita, I contadini e la televisione. Studio sull'influenza degli spettacoli televisivi in un gruppo di contadini lucani, Bologna, Il Mulino, 1963

Janet Thumim, Inventing Television Culture. Men, women, and the Box, Oxford University Press, 2004

Mariagrazia Bruzzone, Piccolo grande schermo. Dalla televisione alla telematica, Dedalo, Bari, 1984

Richard Collins, From Satellite to Single Market. New Communication Technology and European Public Service Television, Routledge, 1998

Peppino Ortoleva, Un ventennio a colori. Televisione privata e società in Italia (1975-1995), Giunti, Firenze, 1995

Ellen Propper Mickiewicz,  Split Signals. Television and Politics in the Soviet Union, OxfordUniversity Press, 1988

Amos Owen Thomas, Imagi-Nations and Borderless Television. Media, culture, and politics Across Asia, Sage, 2005

Jérome Bourdon, Cécile Méadel, Television Audiences Across the World. Deconstructing the Ratings Machine, Palgrave-McMillan, 2014

David J. Bolter, L’uomo di Turing. La cultura occidentale nell’età del computer, Pratiche Edizioni, 1985 (ed. or. Turing’s Man: Western Culture in the Computer Age, University of North Carolina Pres, 1984)

Francesco Casetti, La galassia Lumiére. Sette parole chiave per il cinema che viene, Bompiani, 2015

Veronica Innocenti e Guglielmo Pescatore, Le nuove forme della serialità televisiva. Storia, linguaggio e temi, Archetipo Libri, Bologna, 2008

Rebecca Beirne, Lesbians in Television and Texts after the Millennium, Palgrave-McMillan, 2008

Luca Barra, Risate in scatola. Risate in scatola. Storie, mediazioni e percorsi distributivi della situation comedy americana in Italia, Vita e Pensiero, Milano, 2012 (+ Luca Barra, “Springfield, Italia. Processi produttivi e variazioni di significato nell’adattamento italiano di una serie televisiva statunitense, OBSERVATORIO, 2008, pp. 113 - 136

http://obs.obercom.pt/index.php/obs/article/view/88/135 )

Marc Leverette, Brian L. Ott, and Cara Louise Buckley eds., It’s not TV. Watching HBO in the post-television era, Routledge, 2008

Modifiche al programma d’esame potranno essere concordate dagli studenti frequentanti in funzione di loro eventuali esigenze specifiche relative al loro lavoro di ricerca per la tesi.

 

The examination program consists of:

 1) The course of lectures (SLIDE uploaded in "Materiali Didattici")

 2) Two monographs (chosen from the list below, Group A and/or B regardless )

 3) Three papers chosen from the Folder "Dispensa" in "Materiali Didattici"

Changes to the exam program can be agreed by attending students, according to their needs for their own thesis degree research.

 Students NOT ATTENDING will replace the course (point 1 in the exam program) with Aldo Grasso e Massimo Scaglioni, Che cos’è la televisione. Piccolo schermo fra cultura e società. I generi, l’industria, il pubblico, Garzanti, 2003(o succ.)

NB: A PDF sample copy of the texts that will not be available in University Libraries (or in the civic libraries circuit), can be request via e-mail to Prof. Pallavicini

Gruppo A:

Marshall McLuhan, Gli strumenti del comunicare, Il Saggiatore, 1967 o qualunque delle successive edizioni(ed. or.Understanding Media. The Extensions of Man, 1964)

Raymond Williams, Televisione. Tecnologia e Forma culturale, De Donato 1981, o Editori Riuniti 2000 e successive  (ed. or.Television. Technology and Cultural Form,1974)

Joshua Meyrowitz,. Oltre il senso del luogo. Come i media elettrici influenzano il comportamento sociale, Baskerville, Bologna, 1995 (ed. or. No Sense of Place. The impact of electronic media on Social Behavior, 1985)

Elihu Katz e Daniel Dylan, Le grandi cerimonie dei media. La storia in diretta, Baskerville, Bologna, 1993 o successive(ed. or.Media Events: the live broadcasting of history, 1992)

Gruppo B:

Lidia De Rita, I contadini e la televisione. Studio sull'influenza degli spettacoli televisivi in un gruppo di contadini lucani, Bologna, Il Mulino, 1963

Janet Thumim, Inventing Television Culture. Men, women, and the Box, Oxford University Press, 2004

Mariagrazia Bruzzone, Piccolo grande schermo. Dalla televisione alla telematica, Dedalo, Bari, 1984

Richard Collins, From Satellite to Single Market. New Communication Technology and European Public Service Television, Routledge, 1998

Peppino Ortoleva, Un ventennio a colori. Televisione privata e società in Italia (1975-1995), Giunti, Firenze, 1995

Ellen Propper Mickiewicz,  Split Signals. Television and Politics in the Soviet Union, OxfordUniversity Press, 1988

Amos Owen Thomas, Imagi-Nations and Borderless Television. Media, culture, and politics Across Asia, Sage, 2005

Jérome Bourdon, Cécile Méadel, Television Audiences Across the World. Deconstructing the Ratings Machine, Palgrave-McMillan, 2014

David J. Bolter, L’uomo di Turing. La cultura occidentale nell’età del computer, Pratiche Edizioni, 1985 (ed. or. Turing’s Man: Western Culture in the Computer Age, University of North Carolina Pres, 1984)

Francesco Casetti, La galassia Lumiére. Sette parole chiave per il cinema che viene, Bompiani, 2015

Veronica Innocenti e Guglielmo Pescatore, Le nuove forme della serialità televisiva. Storia, linguaggio e temi, Archetipo Libri, Bologna, 2008

Rebecca Beirne, Lesbians in Television and Texts after the Millennium, Palgrave-McMillan, 2008

Luca Barra, Risate in scatola. Risate in scatola. Storie, mediazioni e percorsi distributivi della situation comedy americana in Italia, Vita e Pensiero, Milano, 2012 (+ Luca Barra, “Springfield, Italia. Processi produttivi e variazioni di significato nell’adattamento italiano di una serie televisiva statunitense, OBSERVATORIO, 2008, pp. 113 - 136

http://obs.obercom.pt/index.php/obs/article/view/88/135 )

Marc Leverette, Brian L. Ott, and Cara Louise Buckley eds., It’s not TV. Watching HBO in the post-television era, Routledge, 2008

 



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Orario lezioni

GiorniOreAula
Lunedì14:00 - 16:00Aula 17 Palazzo Nuovo - Piano primo
Martedì16:00 - 18:00Aula 10 Palazzo Nuovo - Piano primo
Mercoledì16:00 - 18:00Aula 10 Palazzo Nuovo - Piano primo

Lezioni: dal 14/11/2016 al 11/01/2017

Nota: Le lezioni di lunedì 21/11 e lunedì 28/11 si terranno presso la Sala Lauree della Scuola di Scienze Umanistiche.

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Note

La frequenza alle lezioni è caldamente consigliata.

La registrazione al corso è obbligatoria, anche per le/gli studenti non frequentanti.

Attendance to the lessons is highly suggested.

The course registration is mandatory (even for non attending students)

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Ultimo aggiornamento: 19/01/2017 12:21

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