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GUIDA DELLO STUDENTE - a.a. 2018/2019Immagine di studenti

Perché studiare Comunicazione e Culture dei media?

Il Corso di laurea magistrale in Comunicazione e culture dei media si propone di formare degli esperti sui diversi contenuti mediali e la loro organizzazione storica e sistematica. Si caratterizza per una particolare attenzione e offerta didattica sui linguaggi dei media vecchi e nuovi (televisione, cinema, radio, pubblicità, grafica, musica popolare, new media di internet), sulla narratività, sulla semiotica, sulla sociologia delle comunicazioni di massa e sulla storia dei media.

Da questa formazione emerge una figura intellettuale capace di adattarsi alla vertiginosa trasformazione della comunicazione contemporaneadi coordinare e di gestire i contenutiche via via si renderanno necessari e disponibili, dunque di assumersi la responsabilità della comunicazione per diversi tipi di realtà pubbliche e private, di lavorare anche in posizioni di responsabilità e di direzione per testate, agenzie di comunicazioni, siti e altri soggetti che si impegneranno nel mercato comunicativo.

Percorso formativo

Il corso di laurea si propone di formare dei laureati ben consapevoli della dinamica storica, delle strutture linguistiche e della pratiche produttive dei vari mezzi di comunicazione che sono presenti nella società contemporanea e delle rispettive interrelazioni. Inoltre il corso fornisce metodologie di analisi e di produzione dei contenuti relativi a questi diversi mezzi e offre gli strumenti per valutarli e riconoscere le relazioni che essi hanno con le forme più tradizionali della comunicazione. Per ognuno di questi aspetti è previsto il contributo di discipline specifiche: la storia dei mezzi (L-Art/06) per la dimensioni storica; la semiotica (M-Fil/05) per quella strutturale, la mediologia (ancora L-Art/06) e i linguaggi dei vari mezzi (Sps/08) per per le metodologie produttive. Le conoscenze di sfondo sono assicurate dalla semiotica (M-Fil/05) dalla storia contemporanea (M-Sto/04) e dalle varie discipline letterarie. E' prevista anche un'esperienza pratica di tirocinio in aziende pertinenti. L'obiettivo di laureato che emerge da questa formazione è una figura intellettuale capace di adattarsi alla vertiginosa trasformazione della comunicazione contemporanea, di coordinare e di gestire i contenuti che via via si renderanno necessari e disponibili, dunque di assumersi la responsabilità della comunicazione per diversi tipi di realtà pubbliche e private, di lavorare anche in posizioni di responsabilità e di direzione per testate, agenzie di comunicazioni, siti e altri soggetti che si impegneranno nel mercato comunicativo.

Primo anno

Secondo anno

Requisiti e modalità di verifica

  • Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea magistrale in Comunicazione e culture dei media devono essere in possesso della Laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Gli studenti devono inoltre essere in possesso dei requisiti curriculari e di adeguata personale preparazione di cui al successivo commi 2 e 3, non essendo prevista l'iscrizione con carenze formative
  • Per l'ammissione al corso di laurea magistrale è necessaria una conoscenza adeguata dei principi delle scienze della comunicazione. E' in particolare necessario che lo studente abbia una competenza di base sul complesso delle discipline preliminari allo studio specialistico dei media e della cultura come la semiotica, la sociologia della comunicazione, la sociologia generale, l'informatica, la linguistica, la storia contemporanea, la storia dei media e gli specifici linguaggi dei mezzi di comunicazione intesi in senso ampio (cinema, televisione, giornalismo, pubblicità, letteratura contemporanea, musica, arte contemporanea, nuovi media ecc.).
  • Il Corso di Laurea magistrale in Comunicazione e culture dei media è ad accesso non programmato. L'iscrizione potrà avvenire previo superamento di un colloquio finalizzato a verificare l'adeguatezza della personale preparazione dei candidati. Per poter accedere al colloquio di verifica è richiesto il possesso dei seguenti requisiti curriculari minimi, da documentare: almeno n. 20 CFU in uno o più dei seguenti SSD: M-FIL/01, /03, /04, /05; SPS/07, /08, /11; L-ART/03, /04, /05, /06; L-LIN/01; M-DEA/01; M-PSI/01, /05; ICAR/17, L-FIL-LET/10, /11. È ammessa una tolleranza fino ad un massimo del 20 %, ovvero 5 CFU.
  • Le materie oggetto del colloquio finalizzato alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione sono le seguenti: Semiotica, Storia dei mezzi di comunicazione di massa e Sociologia della comunicazione I colloqui si svolgeranno periodicamente, in aule aperte al pubblico, previa comunicazione nel sito del Dipartimento di Filosofia e scienze dell'Educazione (ovvero della Scuola di studi umanistici), alla presenza di almeno tre docenti del corso di Laurea magistrale; non sarà consentito sostenere il colloquio di ammissione più di n. 1 volta per ciascun anno accademico. Nel caso la commissione, sulla base dell'evidenza documentale verifichi che la carriera dello studente sia chiaramente congrua con la preparazione richiesta dal corso di laurea, essa potrà stabilire l'adeguatezza della personale preparazione e l'ammissibilità dello studente senza utilizzare il colloquio.
  • Per i soli studenti non comunitari soggetti al superamento della prova di conoscenza della lingua italiana, purché in possesso dei requisiti di cui ai comma 2, la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione avverrà nel corso dello stesso colloquio volto ad accertare la conoscenza della lingua italiana. Il colloquio volto ad accertare l'adeguatezza della personale preparazione potrà svolgersi anche in lingua inglese, e verterà sulle stesse discipline indicate al comma 3.
  • Qualora il candidato non sia in possesso degli specifici requisiti curriculari di cui al comma 2, su indicazione del CCLM potrà eventualmente iscriversi a singoli insegnamenti offerti dall'Ateneo e dovrà sostenere con esito positivo il relativo accertamento prima dell'iscrizione alla Laurea magistrale. L'iscrizione al Corso di Laurea magistrale in Comunicazione e culture dei media è comunque subordinata al superamento con esito positivo del colloquio finalizzato alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
  • Per i soli studenti non comunitari soggetti al superamento della prova di conoscenza della lingua italiana, purché in possesso dei requisiti di cui al comma 1, la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione avverrà nel corso dello stesso colloquio volto ad accertare la conoscenza della lingua italiana. Il colloquio volto ad accertare l'adeguatezza della personale preparazione potrà svolgersi anche in lingua inglese, e verterà sulle stesse discipline indicate al comma 1. 

Qualora il candidato non sia in possesso degli specifici requisiti curriculari di cui al comma 2, su indicazione del CCLM potrà eventualmente frequentare singoli insegnamenti offerti dalla Scuola e sostenere il relativo accertamento prima dell'iscrizione alla Laurea magistrale.

I tempi e le modalità per la presentazione della domanda di ammissione sono pubblicati nell'Avviso Domande di ammissione preliminare a.a. 2018/2019

Piano carriera e altre informazioni

Tutor

Calendario didattico

Insegnamenti

Orario delle lezioni

Sede del corso di laurea

Orario di ricevimento

Profili professionali

Il laureato che emerge da questa formazione è una figura intellettuale capace di adattarsialla vertiginosa trasformazione della comunicazione contemporanea, di coordinare e di gestire i contenuti che via via si renderanno necessari e disponibili, dunque di assumersi la responsabilità della comunicazione per diversi tipi di realtà pubbliche e private, di lavorare anche in posizioni di responsabilità e di direzione per testate, agenzie di comunicazioni, siti e altri soggetti che si impegneranno nel mercato comunicativo.

Le figure professionali che il corso si propone di formare sono quelle che si concentrano sulla produzione di contenuti per i mezzi di comunicazione, sul loro controllo, sull'organizzazione e diffusione, oltre che sulla loro valutazione. Tali figure possono essere presenti in enti pubblici e privati, tanto rispetto alla comunicazione interna che a quella esterna; tanto per quanto riguarda la produzione di testi di intrattenimento, quanto per quelli giornalistici, della documentazione, della pubblicità. Naturalmente fanno parte degli sbocchi professionali le posizioni di ricerca rispetto a questi argomenti .

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT):

  • Direttori e dirigenti del dipartimento comunicazione, pubblicità e pubbliche relazioni - (1.2.3.4.0)
  • Specialisti nell'acquisizione di beni e servizi - (2.5.151)
  • Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICI) - (2.5.1.5.2)
  • Specialisti nella commercializzazione nel settore delle tecnologie dellinformazione e della comunicazione - (2.5.1.5.3)
  • Analisti di mercato -(2.5.1.5.4)
  • Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate - (2.5. 1.6.0)
  • Dialoghisti e parolieri - (2.5.4.1.2)
  • Redattori di testi per la pubblicità - (2. 5.4.1. 3)
  • Redattori di testi tecnici - (2.5.4.1.4)
  • Revisori di testi - (2.5.4.4.2)
  • Sceneggiatori - (2.5.5.2.4)

Contatti

Ultimo aggiornamento: 21/09/2018 23:28

Il corso in breve

Scuola di riferimento

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