Laboratorio di Semiotica del cibo

 

Semiotics of Food

 

Anno accademico 2018/2019

Codice attività didattica
FIL0198
Docente
Simona Stano (Titolare del corso)
Corso di studio
laurea magistrale in Comunicazione e Culture dei media
Anno
1° anno
Periodo didattico
Primo semestre
Tipologia
Altre attività
Crediti/Valenza
6 CFU
SSD attività didattica
M-FIL/05 - filosofia e teoria dei linguaggi
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Obbligatoria
Tipologia esame
Scritto ed orale
Prerequisiti
  • Italiano
  • English

Conoscenze di base in ambito umanistico (in particolare semiotico); agli studenti che non avessero mai studiato semiotica si raccomanda di leggere previamente il "Manuale di semiotica" di Ugo Volli.

 
 

Obiettivi formativi

  • Italiano
  • English

SEMIOTICA DEL CIBO: TEORIE, PRATICHE, LINGUAGGI

L'insegnamento intende offrire una generale introduzione alla semiotica del cibo, considerandone le linee investigative di maggiore interesse e attualità. Dopo una breve introduzione all'ambito disciplinare e al contesto bibliografico di riferimento, analisi puntuali ed esercitazioni pratiche permetteranno agli/lle studenti/esse di esplorare testi, discorsi e pratiche inerenti all'universo alimentare, dalla ristorazione etnica al turismo enogastronomico, dal marketing alle arti visive, dalla letteratura ai media tradizionali e di nuova generazione.

 

Risultati dell'apprendimento attesi

  • Italiano
  • English

Al termine dell'insegnamento, gli/le studenti/esse

- conosceranno le principali teorie e metodologie di analisi inerenti all'ambito dei "food studies" (con particolare riferimento all'approccio semiotico);

- saranno in grado di applicare adeguatamente tali conoscenze all'analisi di casi di studio significativi;

- avranno sviluppato autonomia di giudizio in riferimento all'interpretazione di testi e discorsi inerenti all'universo alimentare;

- potranno avvalersi degli strumenti acquisiti per la progettazione e presentazione di messaggi e testi destinati ai vari ambiti connessi con la sfera alimentare;

- saranno in grado di fare una presentazione orale e di produrre un saggio adeguato al contesto accademico, acquisendo in questo modo capacità essenziali in vista della laurea e dell'esperienza professionale.

 

 

Programma

  • Italiano
  • English

Sono previste 18 lezioni da 2 ore ciascuna, dedicate ai seguenti temi:

  • Cibo e semiotica: teorie e autori di riferimento

              (introduzione al tema; principali teorie e metodologie di analisi)

  • Cibo e identità culturale: ristoranti etnici, cucine creole e piatti "fusion"

              (il cibo come simbolo di identità culturale; traduzioni del sistema alimentare tra migrazioni e globalizzazione)

  • Cibo e comunicazione: dal packaging ai new media

              (i linguaggi del cibo: teorie, discorsi, pratiche)

  • Cibo e arti: dalla letteratura al food porn

              (rappresentazioni dell'universo alimentare tra letteratura, arti visive, cinema, mass media e new media)

  • Cibo e dietetica: dalle materie alle culture

              (regimi dietetici, stili e trend alimentari dominanti)

  • Cibo e sensorialità: tra gusti e disgusti

              (gusto, disgusto, sinestesia)

 

Modalità di insegnamento

  • Italiano
  • English

Gli incontri combineranno lezioni frontali, presentazioni audiovisive di casi di studio rilevanti ed esercitazioni pratiche in gruppo e individuali. L'impostazione didattica tenderà a privilegiare uno stile seminariale, limitando le lezioni ex-cathedra all'introduzione dei concetti fondamentali, per adottare in seguito un approccio più marcatamente applicativo. È altresì prevista la possiiblità di organizzare un'uscita didattica, le cui modalità di svolgimento saranno concordate con gli studenti all'inizio del corso.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • Italiano
  • English

La verifica dell'apprendimento prevede la realizzazione di un breve saggio scritto e una presentazione orale (in gruppo) su un caso di studio concordato con la docente. La preparazione sarà considerata adeguata se lo/a studente/ssa dimostrerà capacità di analisi ed esposizione (scritta e orale), ricorrendo alla terminologia necessaria e applicando correttamente le metodologie di indagine e le impostazioni teoriche presentate durante le lezioni.

 

Attività di supporto

  • Italiano
  • English

Esercitazioni in classe (su casi di studio opportunamente selezionati) e ricevimento studenti (2h a settimana, previa iscrizione via e-mail; la docente discuterà con gli/le studenti/esse ed eventualmente li/e indirizzerà verso altri collaboratori e specialisti a seconda delle necessità specifiche dell'apprendimento e della preparazione delle tesine o di un'eventuale tesi di laurea).

 

Testi consigliati e bibliografia

  • Italiano
  • English

La lettura dei seguenti testi NON è obbligatoria; i titoli elencati rappresentano utili strumenti di apporofondimento e di supporto alla stesura dell'elaborato prevista dall'esame finale:

  • Barthes, R. 1961. "Pour une psychosociologie de l'alimentation contemporaine". Annales ESC, XVI(5): 977-986 (trad. it. 1998. "L'alimentazione contemporanea", in Scritti: società, testo, comunicazione, 31-41. Torino: Einaudi).

  • Bertetti, P. et al. (a cura di). 2006. Semiofood. Comunicazione e cultura del cibo. Torino: Centro Scientifico Editore.

  • Douglas, M. 1972. "Deciphering a meal." Daedalus 101(1): 61-81 (trad. it. 1985. "Decifrare un pasto", in Antropologia e simbolismo. Religione, cibo e denaro nella vita sociale, 165-191. Bologna: Il Mulino).
  • Douglas, M. 1984. Food in the Social Order: Studies of Food and Festivities in Three American Communities. New York: Russell Sage Foundation.
  • Floch, J.-M. 1990. Sémiotique, marketing et communication. Paris: PUF (trad. it. 1992. Semiotica, marketing e comunicazione. Milano: Franco Angeli).

  • Harris, M. 1985. Good to eat. Riddles of food and culture. New York: Simon and Schuster (trad. it. 1990. Buono da mangiare. Torino: Einaudi).

  • Lévi-Strauss, Cl. 1964. Mythologiques I. Le cru et le cuit. Paris: Plon (trad. it. 1966. Mitologica I. Il crudo e il cotto. Milano: Il Saggiatore).

  • Lévi-Strauss, Cl. 1965. "Le triangle culinaire". L'Arc, 26: 19-29.

  • Marrone, G. 2014. Gastromania. Milano: Bompiani.

  • Marrone, G. 2015. Buono da pensare. Cultura e comunicazione del gusto. Roma: Carocci.

  • Marrone, G. 2016. Semiotica del gusto. Linguaggi della cucina, del cibo, della tavola. Milano: Mimesis.
  • Montanari, M. 2004. Il cibo come cultura. Roma-Bari: Laterza.

  • Stano, S. (a cura di). 2015a. Cibo e identità culturale - Lexia, 19-20. Roma: Aracne.

  • Stano, S. 2015b. Eating the Other. Translations of the Culinary Code. Newcastle-upon-Tyne: Cambridge Scholars Publishing.
  • Stano, S. 2015c. "From Nutrients to Foods: The Alimentary Imaginary of the Mediterranean Diet". Essachess - Journal for Communication Studies, vol. 8, 2(16): 115-132.
  • Stano, S. (a cura di). 2016. Semiotics of food - Semiotica, 211(1/4). Berlino: De Gruyter Mouton.

 

Note

  • Italiano
  • English

IL CORSO E' APERTO SIA AGLI STUDENTI DELLA MAGISTRALE CHE DELLA TRIENNALE.

Per maggiori informazioni, contattare la docente: simona.stano@unito.it.

AVVISO: La lezione di lunedì 29/10/2018 avrà luogo in aula 18 PN.

 

Orario lezioniV

GiorniOreAula
Lunedì14:00 - 16:00Aula 13 Palazzo Nuovo - Piano primo
Martedì14:00 - 16:00Aula 13 Palazzo Nuovo - Piano primo
Mercoledì14:00 - 16:00Aula 13 Palazzo Nuovo - Piano primo

Lezioni: dal 17/09/2018 al 31/10/2018

Registrazione
  • Aperta
    Apertura registrazione
    02/08/2018 alle ore 00:00
    Chiusura registrazione
    30/06/2019 alle ore 00:00
    N° massimo di studenti
    40 (Raggiunto questo numero di studenti registrati non sarà più possibile registrarsi a questo corso!)
     
    Ultimo aggiornamento: 25/10/2018 15:08
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